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	<title>Basilica del Sacro Cuore di Gesù - Roma</title>
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		<title>Mercoledì 22 febbraio inizia la Quaresima 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 23:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Mercoledì 22 febbraio 2012 (mercoledì &#8220;delle Ceneri&#8221;) inizia la Quaresima, tempo &#8220;forte&#8221; di preparazione alla Pasqua, tempo di meditazione e preghiera, tempo di attenzione e di carità come ci ricorda il messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2012. &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/quaresima-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_520" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-520" href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/quaresima-2012/quaresima_2012"><img class="size-medium wp-image-520 " title="quaresima_2012" src="http://www.basilicadelsacrocuore.it/wp-content/uploads/quaresima_2012-300x167.jpg" alt="Quaresima 2012 - ©www.redentorebari.donboscoalsud.it" width="300" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">©www.redentorebari.donboscoalsud.it</p></div>
<p>Mercoledì 22 febbraio 2012 (<strong>mercoledì &#8220;delle Ceneri&#8221;</strong>) inizia la <strong>Quaresima</strong>, tempo &#8220;forte&#8221; di preparazione alla Pasqua, tempo di meditazione e preghiera, tempo di attenzione e di carità come ci ricorda il <strong><a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/lent/documents/hf_ben-xvi_mes_20111103_lent-2012_it.html" target="_blank">messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2012</a></strong>.</p>
<p>Mercoledì 22 l’orario delle Messe sarà quello feriale, ma verrà celebrata una S. Messa supplementare, <strong>alle ore 20</strong>, diretta soprattutto <strong>ai giovani.</strong></p>
<p>In tutte le Celebrazioni eucaristiche della giornata vivremo il rito dell’imposizione delle Ceneri.</p>
<p>Mercoledì 22 è giorno di <strong>digiuno</strong> (insieme al Venerdì Santo, 6 aprile)  e di <strong>astinenza dalle carni</strong> (insieme a tutti i Venerdì di Quaresima).</p>
<p>Approfittiamo di questo tempo per favorire la nostra conversione e decidere finalmente di vivere da Cristiani, cioè da Santi, mettendo Dio al primo posto.</p>
<p><strong>Ogni Venerdì</strong> di Quaresima alle ore 18,30 dopo la S. Messa vespertina, celebreremo la <span style="color: #000000;"><strong>Via Crucis.</strong></span></p>
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		<title>«Figlio, ti sono perdonati i peccati».   (Mc 2,5)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-19-febbraio-2012</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 23:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foglietti bianchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; (19 febbraio 2012) Per poter gioire di questa affermazione bisogna avere un senso autentico e profondo dei nostri peccati. Oggi è più facile imbattersi nel “senso di colpa” piuttosto che incontrare cristiani che abbiano il “senso del peccato”, la &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-19-febbraio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(19 febbraio 2012)</em></p>
<p>Per poter gioire di questa affermazione bisogna avere un <strong>senso</strong> <strong>autentico e profondo dei nostri peccati</strong>.</p>
<p>Oggi è più facile imbattersi nel “<em>senso di colpa</em>” piuttosto che incontrare cristiani che abbiano il <em>“senso del peccato”</em>, la consapevolezza di non trattare Dio da Dio e di vivere nell’<strong>infedeltà al suo amore. </strong><em>“Tanto lo fanno tutti… poi&#8230;  che male c’è?&#8230; sono cambiati i tempi…”.</em></p>
<p>Il senso di colpa immobilizza le persone, lascia nella depressione e nella solitudine, con una sensazione d’incapacità di uscire da una situazione di dolore, che fondamentalmente fa riferimento a se stessi: <em>“E’ colpa mia, io devo pagare, nessuno mi può aiutare…”.</em> È la dichiarazione che il mio “errore” è così grande che non può essere sanato/perdonato da nessuno.</p>
<p>Gesù ci rivela che la visione di Dio sul <strong>peccato</strong> è ben diversa!</p>
<p>Intanto non esiste peccato che mi tolga la dignità di “figlio di Dio”! Ogni peccato, anche il più nascosto, parla di una <strong>relazione</strong> con Dio e con i fratelli! <span style="text-decoration: underline;">Ogni peccato rovina, infrange la relazione con Dio e con i fratelli.</span></p>
<p>Sì! Perché ogni peccato esprime, in misura più o meno grave, il mio <strong>tentativo di farmi dio al posto di Dio</strong> e impedisce a Dio di esprimere la Sua onnipotenza attraverso la mia vita. Il mio peccato soffoca lo Spirito Santo. Il mio peccato rovina e infrange il sogno di Dio su di me.</p>
<p>Ma il Signore non si arrende dinanzi al mio no, non mi abbandona alla mia meschinità… mi viene a cercare, accoglie il mio ritorno con l’abbraccio e la festa, tocca e risana la mia lebbra, guarisce la mia paralisi, <strong>PERDONA I MIEI PECCATI. </strong></p>
<p><strong> </strong> Quando comincio a capire che ho continuamente bisogno di perdono e che <strong>Dio desidera regalarmi il suo perdono</strong> perché <strong>mi ama “<em>da DIO</em>”,</strong> finalmente la mia vita acquista nuovo respiro.</p>
<p>Non chiuderti nel senso di colpa, ma dai spazio al “senso del peccato”: il tuo peccato ha avuto come conseguenza la croce di Gesù, con tutto il suo dramma e con tutto l’infinito amore di Dio. Dio ti ama fino a questo punto!</p>
<p>Queste stupende parole <strong><em>“Figlio, ti sono perdonati i peccati”</em></strong> sono dette da Gesù a ciascuno di noi, dalla croce, sempre.</p>
<p>Oggi. Dalla Croce, per guarire ogni mia paralisi!</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
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		<title>«Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò» (Mc 1,41)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-12-febbraio-2012</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 09:39:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foglietti bianchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; (12 febbraio 2012) Quanto è stupendo questo “sentimento” di Gesù espresso così plasticamente dalle sue mani: la compassione. Dio non ci salva restando lontano dalla nostra miseria, dal nostro peccato, dalla nostra lebbra. Tende le mani. Ci tocca. Ha &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-12-febbraio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(12 febbraio 2012)</em></p>
<p>Quanto è stupendo questo “sentimento” di Gesù espresso così plasticamente dalle sue mani: <strong>la compassione</strong>.</p>
<p>Dio non ci salva restando lontano dalla nostra miseria, dal nostro peccato, dalla nostra lebbra. Tende le mani. Ci tocca. Ha compassione, cioè <strong>“soffre con noi”</strong>, è accanto a noi fino a farsi carico della nostra sofferenza, della nostra morte, conseguenza del nostro peccato!</p>
<p><strong><em>«Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò».</em></strong></p>
<p>Il lebbroso, per il popolo d’Israele, è impuro. Il solo contatto con lui rende impuri. Deve stare fuori dell’accampamento, gridare e  segnalare la sua presenza affinché la gente non lo avvicini…</p>
<p>Eppure Gesù lo tocca!</p>
<p>Non è la trasgressione effimera ed arrogante di chi vuole provocare. È il gesto carico d’amore, il gesto materno di Dio che salva.</p>
<p>Gesù <strong>tocca</strong> <strong>il lebbroso</strong> e lo risana, <strong>tocca i morti</strong> e li fa risorgere, <strong>tocca peccatori e peccatrici</strong> e li perdona, ridando vita alla solitudine e alla disperazione dell’umanità.</p>
<p><em> “Per questo sono venuto, perché abbiano la vita!”.</em></p>
<p>Come puoi ancora pensare che Dio non ti tenda la mano?</p>
<p>Pensi che Dio sia così schifato dalla tua lebbra da non sapersi fare vicino? Da non abbracciarti?</p>
<p>Allunga la tua mano, alza lo sguardo… lasciati toccare, lasciati abbracciare da Dio!&#8230;     Sì! Lasciati toccare anche se sai di essere lebbroso, anche se sai di essere indegno del suo amore. Dio ti ama come sei…</p>
<p>La sua compassione è così vera che Dio di fronte al nostro peccato non contempla la sua maestà offesa, ma guarda e “compatisce” il nostro dolore, il male che ci stiamo facendo allontanandoci da Lui, la solitudine e il “non senso” che raggiungiamo nel tenerlo fuori dalla nostra vita.</p>
<p><em>“Era morto ed è tornato in vita… era perduto ed è stato ritrovato…”</em></p>
<p><strong><em>«Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò».</em></strong></p>
<p><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
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		<title>«La febbre la lasciò ed ella li serviva». (Mc 1, 31)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-5-febbraio-2012</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; (5 febbraio 2012) Quando nei Vangeli ci troviamo di fronte ad episodi vissuti alla presenza di Gesù con Pietro, Giacomo e Giovanni sappiamo di essere immersi in una rivelazione speciale, privilegiata. L’episodio della guarigione della suocera di Pietro sembra &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-5-febbraio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(5 febbraio 2012)</em></p>
<p>Quando nei Vangeli ci troviamo di fronte ad episodi vissuti alla presenza di Gesù con Pietro, Giacomo e Giovanni sappiamo di essere immersi in una rivelazione speciale, privilegiata.</p>
<p>L’episodio della guarigione della suocera di Pietro sembra banale, secondario, roba da poco: una suocera… un po’ di febbre…</p>
<p>Invece i dettagli ci immergono in una rivelazione davvero unica: questa donna è la Chiesa. Raggiunta “subito” da Gesù, proprio di Sabato (escono dalla Sinagoga!&#8230; la “legge” è superata dallo Spirito) una volta guarita, è chiamata a mettersi al servizio degli altri.</p>
<p>Se la <strong>Chiesa</strong> non si consegna come <strong>“serva” dell’umanità</strong>, tradisce la sua stessa identità e missione.</p>
<p>Guarita, a sua volta guarisce, salva e serve.</p>
<p>Noi siamo questa suocera, questa Chiesa che, presa per mano da Gesù, è guarita. Ora può finalmente realizzare la sua vocazione di <strong>serva/sposa</strong> e quindi di Regina nella logica dell’Amore, nella visione di Dio.</p>
<p>Chi serve è il primo, il più grande!</p>
<p>Io sono in mezzo a voi come Colui che serve.</p>
<p>La Chiesa è serva dell’umanità, perché sposa del Re/Servo.</p>
<p>Gesù, in questo breve brano di Marco ci dona altre preziose indicazione missionarie: guarire i malati, scacciare i demoni, raccogliersi in preghiera, annunciare il Vangelo raggiungendo gli uomini là dove vivono e non aspettandoli nelle sacrestie…</p>
<p>Sì! Questa è una stupenda pagina missionaria!</p>
<p>Il movimento inarrestabile di Gesù per raggiungere tutti, quell’avverbio “subito” ripetuto più volte, ci mostrano l’attenzione, l’ ansia e la tenerezza di Dio che desidera entrare in una relazione d’amore profonda con ogni persona.</p>
<p>Noi sua Chiesa, suo Corpo, animati dallo Spirito Santo siamo chiamati a vedere, comprendere e realizzare questo mandato di annuncio e di salvezza, cominciando a consegnarci come servi dei nostri fratelli. Subito.</p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il sogno che rivela il futuro</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-29-gennaio-2012</link>
		<comments>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-29-gennaio-2012#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 16:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foglietti bianchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; (29 gennaio 2012,  Solennità di S. Giovanni Bosco) &#8220;All’età di nove anni ho fatto un sogno, che mi rimase profondamente impresso nella mente per tutta la vita. Nel sonno mi parve di essere vicino a casa, in un cortile &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-29-gennaio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(29 gennaio 2012,  <strong>Solennità di S. Giovanni Bosco</strong>)</em></p>
<p><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/wp-content/uploads/don_bosco.png"><img class="alignright size-large wp-image-512" title="don_bosco" src="http://www.basilicadelsacrocuore.it/wp-content/uploads/don_bosco-456x680.png" alt="" width="456" height="680" /></a>&#8220;All’età di nove anni ho fatto un sogno, che mi rimase profondamente impresso nella mente per tutta la vita.</p>
<p>Nel sonno mi parve di essere vicino a casa, in un cortile assai spazioso, dove stava raccolta una moltitudine di fanciulli, che si trastullavano.</p>
<p>Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano.</p>
<p>All&#8217;udire quelle bestemmie mi sono subito lanciato in mezzo di loro, adoperando pugni e parole per farli tacere.</p>
<p>In quel momento apparve un uomo venerando, in virile età, nobilmente vestito. Un manto bianco gli copriva tutta la persona; ma la sua faccia era così luminosa, che io non potevo rimirarlo.</p>
<p>Egli mi chiamò per nome e mi ordinò di pormi alla testa di quei fanciulli aggiungendo queste parole:</p>
<p><em> &#8211; Non con le percosse, ma con la mansuetudine e con la carità dovrai guadagnare questi tuoi amici. Mettiti dunque immediatamente a fare loro un&#8217;istruzione sulla bruttezza dei peccato e sulla preziosità della virtù.</em> -</p>
<p>Confuso e spaventato soggiunsi che io ero un povero ed ignorante fanciullo, incapace di parlare di religione a quei giovanetti. In quel momento que&#8217; ragazzi cessando dalle risse, dagli schiamazzi e dalle bestemmie, si raccolsero tutti intorno a colui che parlava.</p>
<p>Quasi senza sapere che mi dicessi, soggiunsi<em>:  &#8211; Chi siete voi che mi comandate cosa impossibile?  &#8211; </em></p>
<p><em>- Appunto perché tali cose ti sembrano impossibili, devi renderle possibili con l’ubbidienza e con l’acquisto della scienza. –</em></p>
<p><em>- Dove, con quali mezzi potrò acquistare la scienza?  - </em></p>
<p><em>- Io ti darò la maestra, sotto alla cui disciplina puoi diventare sapiente, e senza cui ogni sapienza diviene stoltezza. - </em></p>
<p><em>- Ma chi siete voi, che parlate in questo modo? -</em></p>
<p><em>- Io sono il figlio di colei, che tua madre t’insegnò di salutare tre volte al giorno. - </em></p>
<p><em>- Mia madre mi dice di non associarmi con quelli che non conosco, senza suo permesso; perciò ditemi il vostro nome.  - </em></p>
<p><em>- Il mio nome domandalo a mia madre.  -</em></p>
<p>In quel momento vidi accanto a lui una donna di maestoso aspetto, vestita di un manto, che risplendeva da tutte le parti, come se ogni punto di quello fosse una fulgidissima stella.</p>
<p>Scorgendomi sempre più confuso nelle mie domande e risposte, mi accennò di avvicinarmi a lei, mi prese con bontà per mano e mi disse:</p>
<p><em> &#8211; Guarda. -</em></p>
<p>Guardando mi accorsi che quei fanciulli erano tutti fuggiti ed in loro vece vidi una moltitudine di capretti, di cani, orsi e di parecchi altri animali.</p>
<p>- <em>Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare. Renditi umile, forte e robusto: e ciò che in questo momento vedi succedere di questi animali, tu dovrai farlo per i miei figli.  -</em></p>
<p>Volsi allora lo sguardo ed ecco invece di animali feroci, apparvero altrettanti mansueti agnelli, che, saltellando, correvano attorno belando, come per fare festa a quell’uomo e a quella signora.</p>
<p>A quel punto, sempre nel sonno, mi misi a piangere, e pregai a voler parlare in modo da capire, poiché io non sapevo quale cosa volesse significare.</p>
<p>Allora ella mi pose la mano sul capo dicendomi: - <em>A suo tempo tutto comprenderai.   -</em></p>
<p>Ciò detto, un rumore mi svegliò;  ed ogni cosa disparve.</p>
<p>Io rimasi sbalordito. Mi sembrava di avere le mani che mi facessero male per i pugni che avevo dato, che la faccia mi dolesse per gli schiaffi ricevuti.</p>
<p>Quel personaggio, quella donna, le cose dette e quelle udite, mi occuparono talmente la mente che, per quella notte, non mi fu più possibile prendere sonno.&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><strong>Questo sogno non ha guidato solo la vita di Don Bosco, ma ha indicato il carisma della Congregazione e della Famiglia Salesiana, che nel motto &#8220;DA MIHI ANIMAS, COETERA TOLLE&#8221; (Signore donami le anime dei ragazzi e toglimi pure tutto il resto) ha vissuto e vive la radicale risposta alla Vocazione di Dio che chiama tutti alla SALVEZZA.</strong></p>
<p><strong>Certamente i giovani sono “<em>chiamati</em>” privilegiati.</strong></p>
<p><strong>Con Don Bosco, oggi, noi Salesiani e tutta la famiglia Salesiana, ripetiamo ad ogni giovane: </strong><strong><em>“Mi basta che tu sia giovane perché io ti ami!”.</em></strong><br />
<em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Don Bosco lo ricordiamo così: le iniziative al S. Cuore (29-31 gennaio)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/festa-di-don-bosco-2012</link>
		<comments>http://www.basilicadelsacrocuore.it/festa-di-don-bosco-2012#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 23:08:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Nell&#8217;ultimo scorcio di questo mese  il nostro sguardo è rivolto al nostro Santo fondatore: Don Bosco, la cui festa solenne ricorre martedì 31 gennaio. Vogliamo vivere profondamente la sua festa, non solo con attività esterne e celebrative, ma con &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/festa-di-don-bosco-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;ultimo scorcio di questo mese  il nostro sguardo è rivolto al nostro Santo fondatore: <strong>Don Bosco</strong>, la cui festa solenne ricorre <strong>martedì 31 gennaio.</strong></p>
<p><strong> </strong>Vogliamo vivere profondamente la sua festa, non solo con attività esterne e celebrative, ma con un vivo atteggiamento di conversione e di fede.</p>
<p>Per onorare la sua testimonianza viva nella nostra comunità, in questo santuario che don Bosco volle e portò a termine con grande determinazione e passione al tramonto della sua vita terrena, saranno organizzati eventi in due momenti distinti: <strong>domenica 29 e martedì 31 gennaio.</strong></p>
<p><em><span style="color: #000000;">Sia lunedì 30 che martedì 31 <strong>la Basilica rimane aperta ininterrottamente</strong>, con ampia possibilità di Confessioni e preghiere.</span></em></p>
<h2><span style="color: #993300;"><strong>Domenica 29 gennaio:</strong></span></h2>
<p>h. 11,30        <strong>S. Messa</strong> parrocchiale animata dai giovani con le Comunità filippina e latinoamericana.</p>
<p>h. 13        <strong>Pranzo</strong> nella Mensa dell’Istituto (prenotarsi presso gli Uffici Parrocchiali).  La Comunità offre il primo caldo. Il secondo è al sacco, preferendo cibi regionali ed etnici.</p>
<div>
<p>h. 14,30        <strong>Animazione</strong> per bambini e ragazzi.</p>
<p>h. 15,30        (Sala 1) <strong>Festa con le famiglie</strong> (giochi, quiz, karaoke, film…).</p>
<p>h. 17,30        <strong>Merenda</strong> per tutti.</p>
<p>h. 18        <strong>Preghiera conclusiva.</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300;"><strong>Martedì 31 gennaio</strong></span></h2>
<div>
<p><strong>Celebrazioni delle SS. Messe: h. 6,30 &#8211;  7  - 7,30  - 8 </strong>(con lodi)<strong> &#8211; 9 &#8211;  10 &#8211; 11 </strong></p>
<p>h.  18                  <strong>Solenne concelebrazione presieduta da S. E. Mons. Enrico Dal Covolo, </strong>Rettor Magnifico della Pontificia Università Lateranense.</p>
<p>h. 19,15               (Sala 1) Videoproiezione della &#8220;Strenna 2012&#8243; del Rettor Maggiore dei Salesiani, <strong>don Pascual Chàvez SDB</strong>.</p>
<p>h. 19,45               Visita al <a title="Inaugurazione del Museo Don Bosco" href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/inaugurazione-del-museo-don-bosco">nuovo Museo di Don Bosco e alle &#8220;Camerette&#8221;</a>.</p>
<p>h. 20,15               Piccolo rinfresco.</p>
<p>h. 21                     (in Basilica): <strong>Concerto dell&#8217;Orchestra Internazionale di Roma</strong>, composta da 54 elementi.  Saranno eseguiti brani dal &#8220;Nabucco&#8221; di G. Verdi, dalla &#8220;Gazza ladra&#8221; di G. Rossini e  il Concerto per Violino e Orchestra di P.I. Tchaikovsky.  Primo Violino: <strong>M° Stefano Mhanna</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>«Convertitevi e credete al Vangelo».  (Mc 1, 14)</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 22:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; (22 gennaio 2012) Gesù non perde occasione per proclamare il suo Vangelo (= buon annuncio) e raggiungere le persone che vivono in Galilea… Ma non parla solo ai Galilei. Soprattutto, non dice solo parole. Agisce nella potenza dello Spirito &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-22-gennaio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(22 gennaio 2012)</em></p>
<p>Gesù non perde occasione per proclamare il suo Vangelo (= buon annuncio) e raggiungere le persone che vivono in Galilea… Ma non parla solo ai Galilei. Soprattutto, non dice solo parole. Agisce nella potenza dello Spirito Santo compiendo miracoli e scacciando demòni.</p>
<p>“<strong>Convertitevi</strong>”. Cioè, rendetevi conto che state vivendo male, cambiate! Non è questa la strada che Dio vi ha indicato. Siete chiamati a ben altro. Siete Figli di Dio! Abbandonate il peccato e vivete da Figli di Dio.</p>
<p><strong>“Credete al Vangelo”</strong>. Per credere bisogna convertirsi. Diversamente continuerò a ‘darmi ragione’, a trovare giustificazioni per i miei sbagli, per i miei peccati. Continuerò a guardare e a servire me stesso. Credere al Vangelo invece significa porre la mia attenzione e la mia fiducia in Gesù. Guardare il suo volto, accettare di incrociare i suoi occhi. Ascoltarlo davvero!</p>
<p>Credere coincide con obbedire. Non basta certamente sapere che Dio esiste, non basta nemmeno riconoscere che Gesù è Figlio di Dio. Anche il diavolo, urlando negli indemoniati che incrociano il Messia, riconosce che Gesù è Figlio dell’Altissimo, ma non si sottomette, non obbedisce, non ascolta, non si converte per credere.</p>
<p>Credi al Vangelo, cioè <strong>tratta Dio da Dio</strong>, metti in gioco la tua vita: ama! Ama fino a fidarti così fortemente di Gesù da decidere di <strong>seguirlo</strong>, di <strong>vivere con Lui e come Lui.</strong> Il Vangelo di oggi ci mostra la risposta dei primi discepoli: due coppie di fratelli, Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni.</p>
<p><strong>Sùbito… </strong>Colpisce questo avverbio. Indica premura, emozione, desiderio… Non aspettavo altro! I discepoli “subito” seguono Gesù, lasciano barca, reti, affetti familiari. Ma anche Gesù chiama “subito” mostrando un vivo e inarrestabile desiderio d’incontro con loro, con noi, con l’umanità bisognosa di salvezza.</p>
<p><strong>Sùbito!</strong> Perché dopo non sia troppo tardi. Dio ha premura di incontrarmi. Dio non vede l’ora di farmi comprendere quanto mi ama e chiede la mia pronta risposta d’amore, subito.</p>
<p><strong><em>“Convertitevi e credete al Vangelo!”. </em></strong> Sùbito…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
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		<title>Inaugurazione del Museo Don Bosco</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 00:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Venerdì 20 gennaio 2012 è un giorno importante per la Basilica del Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio. Vengono infatti restituite alla comunità dei fedeli le &#8220;Camerette&#8221; di Don Bosco, gli ambienti in cui il santo, fondatore dell&#8217;ordine &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/inaugurazione-del-museo-don-bosco">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/wp-content/uploads/Logo-2011_2012-IT.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-505" title="Logo 2011_2012 IT" src="http://www.basilicadelsacrocuore.it/wp-content/uploads/Logo-2011_2012-IT-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" /></a>Venerdì 20 gennaio 2012</strong> è un giorno importante per la Basilica del Sacro Cuore di Gesù al Castro Pretorio.</p>
<p>Vengono infatti restituite alla comunità dei fedeli le<strong> &#8220;Camerette&#8221; di Don Bosco</strong>, gli ambienti in cui il santo, fondatore dell&#8217;ordine dei Salesiani e edificatore della Basilica, visse per alcune settimane durante la sua ultima permanenza a Roma <strong>dal 30 aprile al 18 maggio 1887</strong>.</p>
<p>A seguito del restauro, gli arredi originari sono stati completamente riordinati e arricchiti di pannelli esplicativi multilingue e di monitor &#8220;touch screen&#8221; per consentirne la migliore fruizione da parte dei visitatori.</p>
<p>Le Camerette entrano così a far parte di un inedito <strong>spazio museale</strong> interamente dedicato a S. Giovanni Bosco, a pochi giorni dalla ricorrenza in suo onore (31 gennaio) e a tre anni dal bicentenario della sua nascita, che verrà celebrato nel 2015.</p>
<p>Per l&#8217;occasione sarà presente e celebrerà la S. Messa <strong>don Pascual Chàvez</strong>, Rettor Maggiore della Famiglia salesiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #800000;">Programma della giornata</span></strong></h2>
<p><strong>h. 16,00</strong> &#8211; Arrivo al S. Cuore dei partecipanti alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana.</p>
<p>Visita alla Basilica.</p>
<p>Concerto per violino e organo: solista <strong>Stefano Mhanna.</strong></p>
<p><strong>h. 17,00 </strong> &#8211; Celebrazione della Parola in Basilica.</p>
<p><strong>h. 17,30 </strong>- Inaugurazione e Benedizione del nuovo Museo Don Bosco da parte del Rettor Maggiore.</p>
<p>Visione del video prodotto da &#8220;Missioni Don Bosco&#8221; sui viaggi di Don Bosco a Roma (in diverse lingue).</p>
<p>A seguire: visita a gruppi nelle Camerette e nel nuovo Museo Don Bosco.</p>
<p><strong>h. 18,45 </strong>- Concelebrazione eucaristica presieduta dal Rettor Maggiore.</p>
<p><strong>h. 20,00 </strong>- Cena/Buffet.</p>
<p><strong>h. 21,15</strong> &#8211; Serata di preghiera e musica in Basilica  – Augurio di buonanotte da parte del Rettor Maggiore.</p>
<p><strong>h. 22,30</strong> &#8211; Rientro dei pellegrini.</p>
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		<title>«Che cosa cercate?» (Gv 1,38)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-15-gennaio-2012</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 22:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foglietti bianchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; (15 gennaio 2012) Due discepoli di Giovani Battista hanno appena udito la testimonianza del loro maestro, il quale, fissando lo sguardo su Gesù che passa, dice &#8220;Ecco l&#8217;agnello di Dio!&#8220;. Si fidano. Lasciano Giovanni e cominciano a seguire Gesù. &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-15-gennaio-2012">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(15 gennaio 2012)</em></p>
<p>Due discepoli di <strong>Giovani Battista</strong> hanno appena udito la testimonianza del loro maestro, il quale, <strong>fissando lo sguardo</strong> su Gesù che passa, dice &#8220;<em>Ecco l&#8217;agnello di Dio!</em>&#8220;. Si fidano. Lasciano Giovanni e cominciano a seguire Gesù.</p>
<p>Gesù si accorge di loro che lo stanno pedinando. <em><strong>&#8220;Si voltò&#8221;</strong></em>. Non possiamo non rilevare questa sinfonia di sguardi. Questi occhi che &#8220;<em>fissano lo sguardo</em>&#8221; evidenziano un cuore che vuole comunicare, una vita che <span style="text-decoration: underline;">considera</span> l&#8217;altro, <strong>lo ama</strong>. E Gesù disse loro: &#8220;<em>Che cosa cercate?</em>&#8221;</p>
<p>La domanda è volutamente generica&#8230; Oggi è rivolta a ciascuno di noi. &#8216;Cosa&#8217; stai cercando nella tua vita? Perché vivi? Che cosa davvero riempie di senso la tua esistenza&#8230;Oggetti? Denaro? Successo? Sballo? Potere?&#8230;</p>
<p>È Gesù stesso che oggi ci domanda, mi domanda: &#8220;Che cosa cercate?&#8221;</p>
<p>Questi discepoli, che iniziano un percorso di fede che li porterà a riconoscere in Gesù non solo un Maestro, ma il Messia e il <strong>Figlio di Dio</strong>, sono così affascinati dal Cristo che gli chiedono: <strong><em>&#8220;Dove dimori?&#8221;</em></strong></p>
<p>Anch&#8217;io voglio dire a Gesù con loro: &#8220;fammi sapere dove dimori&#8221;. Voglio stare con te&#8230; Tu sei l&#8217;agnello di Dio&#8230; Tu sei il Salvatore. Tu sei l&#8217;Emanuele: Dio con noi. Tu sei il senso della vita. Tu la Gioia Eterna!</p>
<p>Non voglio continuare a cercare &#8216;qualcosa&#8217;. Cerco Te, Signore! Voglio dimorare/rimanere in te, come il tralcio dimora/rimane nella vite.</p>
<p>Da quando ti ho conosciuto, da quando ho sperimentato il Tuo amore, la mia vita è cambiata. Tu sei il Signore! Non ti voglio lasciare più.</p>
<p>E siccome hai riempito di gioia la mia vita, ora non perdo occasione per dire a chi amo, a chi conosco, a chi incontro: &#8220;<em>Abbiamo trovato il Messia</em>&#8221; e <span style="text-decoration: underline;">lo guardo negli occhi</span> perché possa essere raggiunto dal Tuo amore, Gesù!</p>
<p>Ecco cosa significa evangelizzare: narrare a tutti la tua esperienza di fede, il tuo incontro speciale con Gesù, la tua conversione. Permettere a ogni persona di sperimentare l&#8217;incredibile gioia di sentire su di sé l&#8217;amorevole sguardo di Gesù, del Cristo Signore. <em><strong>&#8220;Abbiamo trovato il  Messia&#8221;</strong></em>.</p>
<p>Non perdere occasione affinché chi ancora sta cercando &#8216;qualcosa&#8217; per vivere felice possa finalmente incontrare l&#8217;Amore di<strong> Dio</strong>, che ci ha creati per &#8216;dimorare/rimanere&#8217; in Lui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
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		<title>«Egli vi battezzerà in Spirito Santo» (Mc 1,8)</title>
		<link>http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-8-gennaio-201</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 22:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foglietti bianchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; (8 gennaio 2012) La parola “Battesimo” deriva dal greco e significa “immersione”. Gesù ci “immerge”, ci battezza nello Spirito Santo, ci assicura Giovanni il Battista. Immersi. Totalmente inseriti nello Spirito Santo, da Lui posseduti e guidati. Gesù, con la &#8230; <a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/parola-della-domenica-8-gennaio-201">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>(8 gennaio 2012)</em></p>
<p>La parola “Battesimo” deriva dal greco e significa <em>“immersione”</em>.</p>
<p>Gesù ci “immerge”, ci battezza nello Spirito Santo, ci assicura Giovanni il Battista. Immersi. <strong>Totalmente inseriti nello Spirito Santo</strong>, da Lui posseduti e guidati.</p>
<p>Gesù, con la sua Pasqua, ci ha introdotti in una vita nuova: <strong>la Vita nello Spirito</strong>.</p>
<p>Non siamo più solo ‘creature’ umane. Il nostro “destino” non è “sopravvivere”, cioè fuggire malattie e morte, vivere nella mediocrità, bensì lasciarsi possedere dall’Amore, entrare in una relazione nuova con Dio come Figli e non come schiavi.</p>
<p>Dio ci rende partecipi della sua stessa vita, ci fa entrare nel vortice d’amore, d’intimità della TRINITA’ SANTISSIMA.</p>
<p>Dio ci rende capaci di amare come lui ama, fino a riuscire a dare la propria vita, fino a morire per gli altri.</p>
<p><em>Non viviamo più secondo la carne</em>, ma <strong>nello Spirito!</strong> Ecco il senso della festa di oggi: nel Battesimo di Gesù, riconosciamo l’infinito amore di Dio che non solo<strong> s’incarna</strong>, cioè <strong>si fa uomo</strong>/uno di noi, ma<strong> prende su di sè il nostro peccato</strong>, lo trascina nella morte/<strong>croce</strong> e ci rende uomini nuovi/figli.</p>
<p>Quella voce dal cielo: <strong><em>“Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”</em></strong> che testimonia la divinità di Gesù e la ‘manifesta’ a tutto il mondo, è proclamata anche per ogni discepolo di Gesù, battezzato nello Spirito Santo, reso nuovo, reso figlio di Dio, divinizzato.</p>
<p>Sì! È vero! Siamo predestinati! Siamo figli adottivi, <strong>siamo chiamati a vivere da figli amati</strong> e non da schiavi insignificanti.</p>
<p>Siamo immersi/battezzati nell’amore: apri gli occhi su questa nuova dimensione della tua esistenza, conquistata, gratis, dall’amore di Dio, dalla sua Incarnazione, dalla sua Pasqua!</p>
<p>Smetti di vivere nella tristezza, nelle preoccupazioni, nell’odio o nel peccato: sei figlio, sei erede, sei familiare di Dio.</p>
<p>La Chiesa è sposa di Cristo, non può vivere nel lutto o nel peccato.</p>
<p>Vivi consapevole dell’amore di Dio per te: vivi da salvato, da perdonato! Ama!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>(don Valerio)</em></p>
<p><strong><a href="http://www.basilicadelsacrocuore.it/category/foglietti-bianchi">Leggi gli altri Commenti alla Parola</a></strong><em> </em></p>
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