I giovani di Taizé a Roma: ospitiamoli in famiglia!

 

Taizé a Roma, 28 dicembre 2012 - 2 gennaio 2013Siamo ormai prossimi alla scadenza, ma c’è ancora tempo per  le famiglie che vogliono offrire la propria disponibilità a ospitare i giovani pellegrini che da venerdì 28 dicembre accorreranno a Roma per il 35° Incontro europeo dei giovani, organizzato dalla Comunità di Taizé in collaborazione con il Servizio per la Pastorale giovanile del Vicariato di Roma e con il Comune di Roma.

Sono circa 40.000 i ragazzi e le ragazze attesi da ogni angolo d’Europa per questa nuova tappa del “pellegrinaggio di fiducia sulla Terra” avviato negli anni Settanta da frère Roger, fondatore negli anni ’40 della celebre comunità ecumenica nel villaggio francese di Taizé.

L’impegno profuso finora da famiglie, parrocchie e istituti religiosi è stato encomiabile: il numero di arrivi previsto è circa il doppio rispetto al Meeting dell’anno scorso, a Berlino!

Tuttavia,  per alcune migliaia di ragazzi al momento non vi sono ancora posti dove dormire. Guarda il video-appello qui sotto e leggi e ascolta quello di Papa Benedetto XVI

Nella nostra parrocchia sono finora 46 i posti messi a disposizione, tra spazi all’interno dell’Istituto del S. Cuore e famiglie ospitanti.

Tutti coloro che ne hanno la possibilità sono caldamente invitati  a contribuire alla riuscita di questo grande evento di fede, accogliendo i giovani pellegrini.

Per informazioni e adesioni contattare don Ishaq dei Salesiani di don Bosco, email: ishaqinsan@yahoo.it

Per contattare il Centro di preparazione dell’evento a Roma: 06 77266266

In alternativa, è possibile compilare il modulo che trovi in questa pagina del sito di Taizé a Roma.

 

Accogliere nella semplicità

Un momento di un Meeting europeo della Comunità di Taizé (Poznan, Polonia, dicembre 2009)

Un momento di un precedente Meeting europeo della Comunità di Taizé (Poznan, Polonia, dicembre 2009)

Per accogliere non occorrono spazi e tempi impegnativi:  come recita il dépliant che circola in queste settimane a Roma, sono sufficienti “un paio di metri quadrati” per ciascun giovane (il sacco a pelo è d’obbligo, il letto è un gradito regalo…), la colazione mattutina e naturalmente il sorriso e l’affetto che si riserva a qualsiasi ospite che varca la nostra porta di casa.

A coloro che accolgono è richiesto anche, qualora possibile, di invitare i propri ospiti al pranzo del 1° gennaio, l’unico pasto non “coperto” dall’organizzazione dell’Incontro.

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